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Desolata project

[ITA] Queste foto sono state scattate a Canosa di Puglia (un piccolo paese in una regione ricca di storia, arte, cultura, tradizioni, eccellenze, a sud dell’Italia), durante la Settimana Santa che precede la Pasqua, ed in particolare, ritraggono una minima parte del rito religioso della processione dedicata alla Madonna della Desolata, la mattina del Sabato Santo. Un coro compatto di circa 380 donne, di età media dai 20 ai 60 anni, non professioniste del canto ma accomunate dalla stressa fede, rigorosamente vestite di nero, con il volto totalmente coperto da un velo, caratterizzato da voci vibranti ed uniche, che accompagnano in processione la statua della Madre Desolata per la Morte del Cristo nel Venerdì Santo, raffigurata nella roccia del Sepolcro riportante l'iscrizione "Sepulcrum domini", attraverso l’impeccabile guida del Maestro Mimmo Masotina, colui che per 50 anni ha diretto con passione e dedizione il Coro della Desolata lasciando a suo figlio il suo stesso ruolo dalla scorsa edizione, ritmate da un inno molto suggestivo ed unico nel suo genere, che si plasma in note musicali penetranti profondamente nei cuori e suscitano toccanti emozioni, su testo poetico di Jacopone da Todi (1233-1306), ripetuto più volte lungo il tragitto che percorre la zona più antica del paese partendo e terminando alla Chiesa dei Santi Biagio e Francesco: un grande desiderio di pianto che si placa solo con la contemplazione del dolore della Vergine Desolata. Concept fotografico in rigorosa proposta in bianco-nero strutturato su un trittico sintetizzante la potenza iconica e simbolica attraverso la ricerca di alcuni dettagli di una delle più seguite manifestazioni religiose regionali.

[ENG] This pictures was taken during the Holy Week in Canose of Puglia (a small town in a region full of history, art, culture, traditions, excellence at south of Italy), before easter. Iit portrays a small part of the religious ritual of the procession of the “Madonna della Desolata” during the morning of the Holy Saturday. There is a chorus composed by 380 women between 20 and 60 years, not professional singers, but shared by the same faith, strictly black dressed with the face completely hidden by a curtain, composed by vibrant and unique voices wich accompany the statue of the “Madonna della Desolata”, for the death of Christ during the Holy Friday, depicted on the rock of the Sepulcher with the scripture "Sepulcrum domini", through the impeccable guide of Master Mimmo Masotina, who for 50 years has directed with passion and dedication the Choir of the Desolate, leaving his son his same role since last edition, that give rhythm to an evocative hymn composed by penetrating sounds wich give rise to strong emotions, From the poetic text of Jacopone da Todi (1233-1306), repeated more and more time during the path wich crosses the most antique area of the town, the beginning and the end is the Saints Biagio and Francesco Church, a strong need to cry wich quenches only with pain contemplation of the Virgin Desolate. Photographic concept in a strict black and white proposition, structured on a triptych synthesizing iconic and symbolic power by searching for some details of one of the most followed regional religious event.

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